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Serie B. Scauri. Si è dimesso Enrico Fabbri

Dopo la sconfitta interna con i Tigers Forlì, l’allenatore scaurese presenta le sue irrevocabili dimissioni.

Amo troppo questa maglia e questa Società, percui la scossa devo essere io il primo a darla, con le mie dimissioni irrevocabili“.
Queste le parole di Enrico Fabbri in esclusiva a Basketinside. Un fulmine a ciel sereno, che nessuno si aspettava.
L’allenatore toscano, ma scaurese di adozione, ha così proseguito: “La maglia va rispettata e amata. E io questo atteggiamento e questo attaccamento in campo non li ho visti. Vorrei che i giocatori mettessero lo stesso impegno, la stessa dedizione e la stessa passione che ci metto io, anche per la Società che mette tutta se stessa per portare avanti il progetto. Mi auguro vivamente che i ragazzi sappiano trarre i giusti stimoli per dimostrare tutto il loro valore”.

Articolo di Cesare Crova – Fonte: http://www.basketinside.com/

Brutto ko per il Basket Scauri, fermato in casa dai Tigers Forlì (67-78). Si dimette il coach Enrico Fabbri

SCAURI – Passo falso del Basket Scauri (serie B), sconfitto al Palasport Borrelli dai Tigers Forlì con il punteggio di 67-78 (14-18; 22-39; 46-63). Un netto ko in una serata da dimenticare.  I delfini disputano una delle peggiori partite della stagione. Al termine della gara arrivano le dimissioni irrevocabili del coach Enrico Fabbri, deluso dall’atteggiamento della propria formazione. Un gesto clamoroso, compiuto «per amore della maglia biancazzurra e per dare una scossa all’ambiente». Discrete le prove della guardia Daniele Mastrangelo (5/11 da due) e dell’ala Andrea Lombardo (6/9), a tratti ben supportati dall’ala Luca Antonietti (7 rimbalzi) e dal play Dante Richotti (6). Mancano all’appello i canestri della guardia Santiago Boffelli (0/4 da due), non al top e guardato a vista dalla retroguardia romagnola.
Basket Scauri: Richotti 9, Boffelli 2, Mastrangelo 16, Merella, Markus 2, Osmatescu 9, Lombardo 16, Antonietti 13, Luzza, Varga ne. All. Fabbri
Tigers Forlì: Forti 2, Rombaldoni 7, Fontecchio 10, Villani 14, Myers 3, Giovara 18, Agatensi 4, Ghirelli 12, Cicognani 8, Plachesi ne. All. Di Lorenzo
Arbitri: Bartolomeo di Cellino San Marco (Brindisi) e Schena di Castellana Grotte (Bari).
Note: tiri liberi 10/14 (S), 13/20 (F); tiri da tre 3/14 (S), 7/20 (F); 5 falli Antonietti; spettatori 500 circa.

Articolo di Antonio Lepone – Fonte: http://www.ilmessaggero.it/

Il coach Enrico Fabbri elogia la prova del Basket Scauri contro il Valmontone

SCAURI – In casa del Basket Scauri si riflette e si mastica amaro, dopo la sconfitta interna con il Valmontone (78-82). Un ko maturato nel finale di un match ben interpretato e condotto a lungo dai biancazzurri, che hanno sfoderato una prestazione maiuscola al cospetto di una forte squadra, indicata tra le candidate al salto di categoria.
Fa discutere molto l’incredibile decisione arbitrale, che, a 21” dalla sirena, sul 76-77, ha assegnato tre tiri dalla lunetta a Manuel Carrizo, spianando la strada al successo degli ospiti. L’ala valmontonese non aveva tentato il tiro, era a pochi passi dal centrocampo. La rimonta dello Scauri, in vantaggio anche di 12 punti (41-29 a 17’) e poi costretto rincorrere, si è fermata sul più bello.
Il coach pontino Enrico Fabbri, però, preferisce non parlare dell’arbitraggio e si sofferma sulla prova del gruppo. «La mia formazione – sottolinea il tecnico scaurese – ha mostrato carattere, ha combattuto punto a punto. Ho notato grandi margini di miglioramento, anche se c’è ancora qualcosa da perfezionare. Da una parte sono contento, perché il nostro giovane team è riuscito a mostrare grinta e capacità dinanzi a giocatori esperti, che hanno vinto diversi campionati».
Tra i delfini, generose e degne di nota le prestazioni delle guardie Daniele Mastrangelo (17 punti, 3/6 da tre), Santiago Boffelli (11, 2/5, nonostante l’influenza), dell’ala Luca Antonietti (12, 5/7 da due), dei playmaker Dante Richotti (9, 4/6) ed Enrico Merella (9, 3/5).

Articolo di Antonio Lepone – Fonte: http://www.ilmessaggero.it/

Basket Scauri vittorioso a Catanzaro: la soddisfazione del coach Enrico Fabbri

SCAURI – Moderata soddisfazione in casa del Basket Scauri (serie B), dopo il successo di misura conseguito in Calabria contro il Catanzaro (66-67). Una vittoria meritata, giunta al termine di una gara sempre condotta dai biancazzurri, bravi a respingere ogni tentativo di aggancio da parte del team ionico, pur rischiando un po’ nelle battute finali.
«È stata una partita difficile per entrambe le squadre – ammette il coach scaurese Enrico Fabbri – Per noi era fondamentale fare il salto di qualità dal punto di vista dell’atteggiamento. Ci siamo ritrovati in campo, abbiamo lottato per tutto il match. La difesa è stata la nostra arma, che ci ha permesso alla fine di prevalere. Mi complimento con i ragazzi».
Contro i calabresi si sono messi in luce soprattutto le guardie Santiago Boffelli (18 punti, 4/7 da tre), Daniele Mastrangelo (13, 3/5) ed il play-capitano Dante Richotti (13, 5/7 da due). «Lo Scauri – aggiunge il tecnico dei delfini – ha concesso solo 66 punti al Catanzaro, che solitamente ne segna più di 70 al Pala Giovino. La mia formazione ha commesso qualche errore di gestione durante il vantaggio di 8-10 punti, ma ciò fa parte di un percorso di crescita. Deve migliorare ancora qualche giocatore, che è un po’ indietro nella mentalità di gioco e nell’approccio. Sono certo che presto arriverà al livello dei compagni».

Articolo di Antonio Lepone – Fonte: http://www.ilmessaggero.it/

Basket Scauri, coach Fabbri dopo il ko interno con Teramo: “Abbiamo sbagliato quasi tutto”

SCAURI – Un Enrico Fabbri deluso commenta il ko interno del Basket Scauri contro il Teramo (64-69). Il coach biancazzurro non si nasconde e non giustifica la prestazione opaca dei suoi ragazzi.
«Peccato per la sconfitta – esordisce il tecnico scaurese – perché gli avversari erano alla nostra portata e perché questi due punti persi peseranno sul nostro cammino in campionato, sia in ottica play-off che in chiave salvezza. Al Pala Borrelli i teramani hanno sempre mantenuto l’inerzia della partita, dopo il nostro vantaggio iniziale (14-3 a 3’). Sono certo che la mia squadra non disputerà mai più una partita così brutta, con una pessima percentuale al tiro (43% da due contro 63%). Abbiamo sofferto per tutto. Ora dobbiamo pensare a questa sconfitta come momento di riflessione per ricominciare a lavorare. Iniziano due settimane di duro impegno, con l’obiettivo di diventare una squadra più intensa mentalmente».
Sull’esito del match pesano i 28 punti siglati dalla guardia Gennaro Tessitore, artefice del successo abruzzese. «Dovevamo bloccare – sottolinea Fabbri – l’iniziativa del Teramo, bravo a supportare Tessitore, che ha segnato tre triple da 8 metri con il nostro difensore piazzato. C’è poco da salvare in un incontro del genere, abbiamo sbagliato quasi tutto. Se guardiamo i tabellini ed il punteggio finale, capiamo che è stato Tessitore a vincere la partita. Lo Scauri doveva portare la gara dalla sua parte ed imporre il suo gioco. Purtroppo, non l’ha fatto».
Tra i delfini, buone le prove di Santiago Boffelli (19 punti, 6/12 da tre) e Daniele Mastrangelo (21, 4/10), sostenuti da Luca Antonietti (14, 5/6 da due) e da Dante Richotti (4, 2/5, 5 assist).

Articolo di Antonio Lepone –  Fonte: http://www.ilmessaggero.it/

Serie B. Basket Scauri. Il punto della situazione nell’intervista a Enrico Fabbri

L’allenatore toscano fa la sintesi sulla condizione della squadra a un mese dall’inizio della preparazione e a due settimane dall’apertura del campionato

A quattro settimane dall’inizio della preparazione abbiamo ascoltato le impressioni dell’allenatore Enrico Fabbri chiamato nuovamente per l’anno sportivo alle porte a guidare il sodalizio scaurese nell’ennesima avventura in Serie B.

Sig. Fabbri, a un mese dall’inizio della preparazione quali sono le sue considerazioni sul lavoro fin qui svolto?

Sono molto contento della squadra. Si tratta di un gruppo nuovo e soprattutto molto giovane, che va assemblato. Ma i commenti e i complimenti che ci sono stati fatti nel corso delle amichevoli che abbiamo disputato, oltre all’innegabile piacere, sono indicativi del buon lavoro che abbiamo portato avanti con tutto il gruppo tecnico. Anche gli ultimi innesti lo dimostrano, come Mastrangelo, un giocatore di categoria superiore che ha fatto fin da subito vedere la sua classe. Non è stato scelto a caso. Stiamo anche verificando alcuni giocatori tra i quali scegliere chi andrà a colmare il vuoto creato dall’abbandono di Picarazzi, ma anche in questo caso, come per il sostituto di Pignalosa, prenderemo un giocatore di pari livello se non superiore.

I commenti che vengono dall’esterno non sono lusinghieri nei vostri confronti. Perché?

Scauri negli ultimi tre anni ha giocato con una squadra composta da giocatori di livello superiore. In C2 fu allestita una squadra all’ultimo momento, dove Richotti e Lombardo erano delle armi illegali per la categoria; l’anno successivo è stato inserito in questo gruppo Bagnoli, che in serie C ha fatto a sua volta la differenza e lo dimostrano i fatti, con i successi ottenuti. Lo scorso anno il gruppo è stato integrato ulteriormente con giocatori di categoria e la squadra ha ottenuto un brillante risultato finale. Quest’anno abbiamo rivoluzionato tutto l’impianto e deciso di ricominciare da zero, confermando i giocatori di proprietà della Società, investendo su giovani di prospettiva e facendo crescere quelli del vivaio dei quali sono molto contento e che saranno la base su cui puntare nel futuro. Capisco i tifosi, abituati a giocatori di nome e campionati di livello, ma si deve fare i conti anche con il budget, nel quale la Società con grande attenzione e oculatezza è riuscita a rientrare, nonostante già alcuni cambi in corso di preparazione pre campionato. Il Basket Scauri non può contare su uno sponsor importante, che possa garantire investimenti che permettano di giocare campionati votati alla promozione. Ci si può arrivare, ma con il duro lavoro del campo e tempi più dilatati.

Ora si può dire tutto e il contrario di tutto. I miei ragazzi stanno lavorando con grande impegno, dedizione e sacrificio. I vari Osmatescu e Markus ne sono un esempio e gli ultimi risultati lo dimostrano. Allo scetticismo io rispondo con il lavoro e i risultati. Per fare un esempio, noi abbiamo vinto contro Isernia di trenta punti nel torneo di Vico Equense (privi di due giocatori), che a sua volta aveva battuto in amichevole Cassino, la quale ha perso in modo netto contro Scafati, contro la quale noi invece non abbiamo demeritato.

Io, come allenatore, ho due quesiti a cui devo dare risposte: come impegnarmi per fare bene e cosa posso fare per migliorare i miei giocatori. Saranno il campo e i risultati a dire se avrò risposto a queste domande e se avremo lavorato bene, altrimenti rifletteremo su cosa non sarà andato.

Che campionato sarà quello che vi apprestate a giocare?

Molto impegnativo. Forse il girone C è il più duro da affrontare, con squadre molto ben attrezzate. Palestrina, Valmontone, Cassino, Vis Nova, sono quelle a mio avviso più complete. Subito dietro Forlì, Napoli e perché no, anche il Basket Scauri. Sicuramente non avremo squadre materasso, perché tutte hanno degli organici di livello. Le stesse società siciliane (Barcellona Pozzo di Gotto, Cefalù, Patti), che stanno lavorando in silenzio, hanno allestito formazioni che sapranno dire la loro e avere un ruolo di primo piano in campionato.

 Mancano meno di due settimane all’inizio dei giochi. Come vi state preparando?

Oggi e domani avremo le ultime due amichevoli, a Fondi e a Venafro (dove i molisani saranno al gran completo). Dopo di ché ci sarà la mini sosta nel corso della quale lavoreremo solo sulla tattica e la tecnica prima di esordire il 2 ottobre a Viterbo.

21 settembre 2016 – Fonte: articolo di Cesare Crova – tratto da: http://www.basketinside.com/