Serie B, Scauri: iscrizione a rischio. Ecco i motivi

Come già anticipato nella lettera ai tifosi del 17 febbraio scorso, il Basket Scauri per poter partecipare al prossimo campionato di Serie B (terzo livello nazionale), in base alle Disposizioni Organizzative Annuali 2017-2018 redatte dalla Federazione Italiana Pallacanestro, entro il 13 luglio, deve trasformarsi da Associazione Sportiva Dilettantistica in Società a Responsabilità Limitata. Operazione obbligatoria che nel nostro caso trova un importante ostacolo: l’emersione di debiti legati alle gestioni 2008-2009-2010-2011, quando i dirigenti erano altri da quelli attuali. Purtroppo, l’attuale dirigenza non è in grado di ripianare tali debiti e deve per forza di cosa rinunciare al campionato nazionale e ripartire da un campionato a libera partecipazione. Una decisione sofferta che lenisce le gioie e mortifica l’impegno e i sacrifici accumulati nell’ultimo quadriennio. Iniziato nell’estate 2013 con una rinnovata dirigenza, che otteneva l’iscrizione al campionato di C2, subito vinto (2013-2014), come quello di Serie C (2014-2015) insieme alla Coppa Italia di categoria. Poi la Serie B (2015-2016) con il quinto posto in stagione regolare e la semifinale per l’A2. E infine l’ultima stagione (2016-2017) chiusa con il decimo posto e la permanenza in Serie B, senza passare per i Play Out. Un percorso notevole costruito con budget contenuto basato sull’aiuto del pubblico, dei sostenitori, su sponsor secondari e pubblicità. Nel frattempo la società si è fatta carico dei lavori per l’ottenimento dell’agibilità del Palazzetto, da oltre trentanni casa del basket scaurese. Per non perdere la Serie B e tornare indietro di quattro anni, siamo aperti ad ogni collaborazione, proposta, idee ed iniziative, pur di rimuovere l’ostacolo alla trasformazione societaria.