Serie B. Il punto in casa Basket Scauri. Intervista al vice Presidente Emanuele Forgetta

Inizia un nuovo anno e tanti sono i propositi per il Basket Scauri. Li scopriamo nell’intervista che ha concesso il vice Presidente, Emanuele Forgetta, con il quale si fa anche il bilancio del 2016 appena trascorso.

Vice Presidente, iniziamo da un consuntivo dell’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle.

E’ stato un anno intenso, dove abbiamo ottenuto dei risultati molto importanti sul piano sportivo, al nostro ritorno in Serie B. Dopo due anni di purgatorio, nei quali abbiamo costruito un progetto importante, che ci ha visti dominare nei due campionati di Serie C giocati e vincere la Coppa Italia, tornati in Serie B abbiamo ottenuto subito il risultato più importante nella storia del Basket Scauri, con il raggiungimento della semifinale promozione. Siamo usciti sconfitti, giocando senza timore reverenziale, contro coloro che sono stati poi promossi in Serie A2, e questo è per noi motivo di orgoglio e vanto.
Nonostante questo, però, all’inizio dell’anno sportivo non abbiamo avuto quel riscontro che auspicavamo. Molti nostri patrocinatori hanno fatto venire meno il loro sostegno e questo ci ha creato non poche difficoltà, ma nonostante tutto la passione ci ha portati a proseguire nell’impresa.

Siete partiti da un nuovo progetto.

Giocare in Serie B richiede un grande sforzo organizzativo, ma soprattutto economico. Scauri è una cittadina molto competente e per questo bisogna essere sempre al passo con le esigenze dei nostri tifosi. Ma si deve anche capire che la realtà è piccola e gli investimenti sono molto alti. Per questo abbiamo deciso di rivedere alcune cose, puntando su una squadra senza nomi altisonanti, fatta di giovani di prospettiva, per iniziare un progetto a lunga distanza. Purtroppo non si può pensare che i risultati arrivino subito e alle prime difficoltà alcuni tifosi ci hanno criticato, in modo forse ingeneroso. Tutti avremmo voluto che restassero i migliori giocatori, ma bisogna fare i conti con il budget e quest’anno stiamo affrontando un campionato senza l’ausilio di uno sponsor principale, cosa che ci limita molto. Ma con grandi sacrifici e l’aiuto di piccoli sostenitori, stiamo riuscendo a disputare un buon campionato.

Quali sono i vostri obbiettivi?

L’ambizione è quella di arrivare ai play-off. Per questo ce la stiamo mettendo tutta. La squadra finalmente sta iniziando a carburare. Si tratta nella maggior parte di ragazzi alla prima vera esperienza in un campionato che conta e hanno bisogno di tempo. Quel tempo che avevamo ipotizzato a inizio stagione e che ora ci sta dando ragione. Abbiamo fatto anche degli errori, ma ci possono stare, l’importante è farne tesoro per migliorarsi. Ora abbiamo visto importanti segni di miglioramento, i ragazzi stanno iniziando a fare gruppo e giocare come speravamo all’inizio, anche grazie al lavoro che c’è stato e che ora Renato Sabatino sta proseguendo con ottimi risultati.
Siamo in serie positiva da tre partite, ora affronteremo la trasferta di Cassino che sulla carta è molto impegnativa, se non impossibile, ma vogliamo giocarci le nostre carte.

Cosa sente di dire ai tifosi di Scauri?

Che ci sostengano, come sempre hanno fatto. E che comprendano il grosso impegno che la Società sta profondendo nel garantire a Scauri il campionato che merita. Stiamo lavorando con grande impegno, raggiungendo sul campo risultati migliori rispetto a Società che hanno disponibilità economiche molto superiori rispetto alle nostre e che stanno ottenendo, per ora, risultati inferiori. Questo deve essere per noi lusinghiero e al tempo stesso stimolante, ma dobbiamo essere consapevoli che tutti debbano poter dare una mano, non solo in termini di idee, per gettare le basi concrete per il futuro della pallacanestro a Scauri.

Proprio in vista della partita con la Virtus Cassino, la formazione tirrenica ha iniziato gli allenamenti nel pomeriggio del 1° gennaio, a cui non ha preso parte Angelo Luzza, che nel frattempo ha rescisso il proprio contratto con la Società.
La squadra è molto determinata e la serie positiva le ha dato maggiore sicurezza nei propri mezzi. Solo con il lavoro, l’impegno e il sacrifico i risultati si riescono a vedere, in particolare in una squadra molto giovane.

Articolo di Cesare Crova fonte: basketinside.com