Serie B. Il Basket Scauri ospita la Mastria Vending Catanzaro

Torna in campo il Basket Scauri, dopo che ha dovuto rinunciare alla trasferta teramana a causa delle difficili condizioni climatiche che hanno reso necessario sospendere tutte le partite di pallacanestro del fine settimana (la partita sarà recuperata mercoledì 8 marzo con inizio alle 20,30). Lo fa ospitando la Mastria Vending Catanzaro, già sconfitta all’andata (67-66), dopo una trasferta a dir poco avventurosa, vinta contro tutto e tutti (basti ricordare che i giocatori poterono allenarsi in un campo all’aperto la domenica mattina, con palloni messi a disposizione da tifosi locali).

Non sarà comunque una partita semplice, perché i calabresi arrivano a Scauri forti di due successi consecutivi che li hanno rilanciati per la conquista di un posto nella griglia dei play-off. Alla vittoria esterna, forse insperata, contro la Luiss Roma (91-92 il risultato sul campo, poi omologato con lo 0-20 a causa di un errore a referto da parte dei romani) ha fatto seguito la vittoria interna molto sofferta contro Patti, ottenuta nei secondi finali.

Rispetto alla gara di andata, Catanzaro presenta il triestino Devil Medizza, giunto a rinforzare il pacchetto dei lunghi, con un passato in giro tra DNA e Serie B, e che ora sta dando una mano importante ai suoi compagni (11,3 e 7,7 rimbalzi a partita). Per il resto, la squadra fa leva sul capitano, la guardia Gianluca Carpanzano (17,4 punti a partita con il 41% da tre), che fu molto limitato nella partita di andata dalla difesa scaurese, ben supportato da Dario Guadagnola (14,1), un’ala-centro di 201 cm dalla mano calda, dalla guardia Tomas Di Dio (10,2), i giovani e talentuosi Lorenzo Monacelli (5,9) e l’italo-argentino Nicolas Morici (7;7+3,9), l’esperto Davide Naso (4,5) già a Gaeta in Serie B. Completano l’organico i giovani Giorgio Artioli, che bene sta facendo nel campionato di Serie B (7,8+3,8), Luca Calbretta (1,1) e Domenico Latella (3). Guida tecnica è Orlando Pullano Colao, al suo secondo anno sulla panchina calabrese.

Il Basket Scauri ha cercato di approfittare della la sosta forzata per preparare al meglio una partita molto importante in chiave play-off. I delfini sono ora ottavi, seguiti a due punti proprio da Catanzaro (e Cefalù); una vittoria potrebbe significare moltissimo nell’economia del campionato scaurese.
Tra i giocatori scauresi, Santiago Boffelli si conferma la bocca di fuoco (16,9 punti per partita, 4,7 rimbalzi e il 45,7% da tre punti che lo collocano al quarto posto nella speciale graduatoria del girone C), insieme a Daniele Mastrangelo (12,9) e Luca Antonietti (11,6 + 4,7), che bene stanno facendo in questa prima parte del campionato. Con loro Nikola Markus, (8,3 + 4), giocatore che sta crescendo di giornata in giornata, il secondo migliore del Girone C della Serie B nella percentuale del tiro da due punti con il 67,9%, quarto assoluto di tutta la Serie B dietro all’ex Scauri Leonardo Salvatori, che a Cecina viaggia alla media impressionante del 81%, anche se fermo da qualche giornata, a Piero De Dominiciis (Luiss Roma) e a Francesco Bedetti (Montegranaro, girone D). Sta ritornando sui livelli che tutti si aspettavano il capitano, Dante Richotti, che nelle ultime due partite ha sciorinato prestazioni da 14 punti e 8,5 assist di media.

Le recenti partenze nella formazione tirrenica hanno ridotto le rotazioni a disposizione di Renato Sabatino, ma questo non riduce l’ottimismo dell’allenatore scaurese, che anzi è sempre più stimolato a fare bene, anche se la società è vigile sul mercato in attesa di poter inserire almeno un nuovo elemento nell’organico, per allungare la panchina.
Nel frattempo, nell’ottica di potenziamento e di crescita del settore giovanile, la Società ha in prova due giovani promesse del basket europeo, provenienti da Montenegro e Serbia.

L’inizio della partita è fissato, come sempre, per le 18,00 al Palazzetto dello Sport “Claudio Borrelli” di Scauri, per la quale sono stati designati due arbitri toscani, i signori Antonio Massafra, di Firenze, e Diletta Bandinelli, di Murlo (SI).

di Cesare Crova fonte: basketinside.com